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DENTISTA CATANIA



Neurologia: Dott.ssa Carla Pecoraro



Il centro ETNAMEDICA, con sede a Viagrande (Catania), è anche centro Neurologico.

Tra i servizi offerti ci sono la visita neurologica e la somministrazione di scale cliniche neurologiche e tests neuropsicologici per depressione, ansia, demenze vascolari e malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson, neuropatie, atassie e assetto riabilitativo. Inoltre un’attenzione particolare è rivolta alla diagnosi, al monitoraggio (tramite diari forniti al paziente) e cura delle cefalee ed algie facciali. Altro campo d’ interesse è rappresentato dalla diagnosi e cura della Miastenia Gravis e sindromi miasteniche. A breve sarà possibile effettuare elettroneurografie ed elettromiografie.



Neurologia Generale - Cefalee e Algie facciali- Miastenia Gravis




NEWS


Dolore cronico: il dolore viene definito come «un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole, associata a danno tessutale in atto o potenziale» («Pain», 1979, 6, 3, p. 249). Esistono diversi tipi di dolore sia da un punto di vista qualitativo (pungente, bruciante, costrittivo, pulsante) che di origine (centrale o periferico). In alcune forme di dolore è possibile che lo stimolo doloroso trasmesso dalla periferia al sistema nervoso centrale determini uno stato eccitatorio permanente del secondo neurone che prende il nome di sensibilizzazione centrale (Dubner, in The paths of pain 1975-2005, 2005; Woolf, Salter, in Wall and Melzack’stextbook of pain, 2006). Un meccanismo simile può verificarsi anche a livello dei recettori periferici che ‘registrano’ per primi il dolore e si parla di sensibilizzazione periferica. Si realizza allora una aumentata sensibilità ad avvertire uno stimolo dolorifico che si chiama iperalgesia. Poiché tali meccanismi sono alla base della cronicizzazione del dolore e vedono intervenire molti neurotrasmettitori, peptidi e fattori neurotrofici, è importante intervenire ad interrompere questo circolo vizioso che autoalimenta il dolore. Un aiuto può essere rappresentato dalla omeomesoterapia. Solitamente bastano 10 sedute eventualmente ripetibili ogni sei mesi ma non esiste un protoccollo rigido di trattamento e pertanto la terapia va adattata al paziente in relazione alla patologia diagnosticata.

Le cefalee primarie e secondarie spesso si presentano in commorbilità con altre patologie (malattie cerebrovascolari, depressione, ansia, patologie dei distretti cranici, tumori cerebrali,ecc..). Diagnosticare precocemente la cefalea, specie le primarie,significa instaurare un trattamento prima della loro cronicizzazione (spesso dovuta all’abuso di farmaci).Numerosi lavori scientifici nazionali ed internazionali hannoevidenziato come spesso la stessa cefalea rappresenti un fattore di rischio cerebrovascolare (ictus, malformazioni cerebrovascolari ecc..). Un corretto inquadramento nosografico del tipo di cefalea ed una specifica terapia sintomatica e/ o di profilassi(farmacologica e/oigienica-ambientale) sono fondamentali. Per esempiol’emicrania, una delle più comuni cefalee, ha una elevata prevalenza mondiale (circa 8-12%) e colpisce soprattutto soggetti giovani (25-55-anni) e di sesso femminile (M 5, F 15) con un impatto sociale notevole.Nell’era della prevenzione una precoce diagnosi ed un adeguato trattamento quindi costituiscono gli unici strumenti a nostra disposizione per scongiurare gravi patologie neurologiche.
La miastenia gravis èuna patologia neurologica autoimmunitaria i cui sintomi caratteristici sono legati alla debolezza muscolare dovuta alla produzione di autoanticorpi diretti contro la giunzione neuromuscolare. La facile faticabilità può coinvolgere tutti i distretti muscolari (muscoli facciali, arti superiori ed inferiori, tronco) con sintomi molto vari (visione doppia, difficoltà a deglutire , a sollevare un oggetto o a salire le scaleecc…). La diagnosi precoce è cruciale dato che esistono molte varianti di sindrome miastenica che però sono trattabili sia farmacologicamente che in alcuni casi chirurgicamente. I quadri clinici più avanzati della malattia, infatti, coinvolgendo i muscoli respiratori richiedono terapie endovenose con immunoglobuline e plasmaferesi in regime ospedaliero e con assistenza rianimatoria. Il trattamento farmacologico adattato al singolo paziente consententirà una convivenza più serena con la patologia.

La paralisi di Bell è una paralisi del nervo facciale acuta di cui non si conoscono le cause, l’incidenza è di 20-30 casi ogni 100.000 abitanti; più del 80% dei pazienti recupera la totale o quasi totale funzionalità facciale, però una certa percentuale di pazienti avrà debolezza o contratture. La terapia si basa sull’uso dei corticosteroidi per via orale; una recente revisione con metanalisi della letteratura scientifica ha evidenziato che può essere utile associare alla terapia corticosteroidea anche l’antivirale dato che spesso questa paralisi è causata dall’herpes virus.





Il centro ETNAMEDICA e’ attivo anche nel campo della formazione, sono attivi infatti i corsi per l’ottenimento degli attestati riconosciuti a livello nazionale ed europeo di O.S.A. (operatore socio assistenziale) e O.S.S. (operatore socio sanitario). Figure professionali estremamente utili e richieste in questi ultimi anni. Potrete informarvi sui corsi in questione nella sezione dedicata.


Lo Studio Dentistico ETNAMEDICA si trova a Viagrande (Catania) in via Manzoni 32/E piano terra, per info o prenotazioni chiamare il 3331359049, rete fissa: 095 7900296